Abilitare flashdisk usb pen drive su Linux

In questi brevi comandi è possibile montare un pen drive usb.
A partire dai kernel 2.4 il kernel riconosce perfettamente tutte le periferiche usb e tra queste i pen drive.

La maggior parte delle distribuzioni ha già tutto l’occorrente nel kernel per poter usare i pen drive, e probabilmente al solo inserimento nella porta usb verranno caricati i moduli necessari per far scrivere sulla penna.

Nel caso non accada, basta abilitare l’usb storage: se l’avete compilato nel kernel non dovrete fare niente, se l’avete compilato come modulo (cosa molto probabile) bastererà dare

# modprobe usb-storage

E tutto dovrebbe andare per il verso giusto. Notate che con alcune distribuzioni si potrebbe avere un freeze del sistema non appena si mette la chiave usb. Probabilmente questo è dovuto a hotplug oppure al supporto usb2 nel kernel, che – soprattutto nel kernel 2.4 – è ancora incompleto. Basterà rimuovere, con rmmod, i moduli relativi (ehci-hcd), oppure fermare hotplug.

Per vedere se la periferica è stata riconosciuta basterà spulciare i log di sistema in /var/log/messages, oppure dare dmesg e guardare le ultime righe: se tutto ha funzionato, avremo la nostra perifericha riconosciuta, di solito come disco scsi, e ci verrà indicato quale: il piu’ delle volte sarà /dev/sda, per il resto della guida quindi useremo questo, cio’ non toglie che se viene indicato un altro device bisognerà usare quello 🙂

Se la penna è appena acquistata sicuramente è già partizionata e formattata in file system fat32, ideale se volete scambiare dati tra più OS. Può anche darsi, con particolari produttori, che Linux si arrabbi molto, perchè formattata in malo modo.

Supponiamo di dover partire da zero e di dover ricreare la tabella delle partizioni. Possiamo farlo facilmente con un tool quale fdisk o cfdisk:

# cfdisk /dev/sda

Se cfdisk non va perchè dà errori, allora converrà usare fdisk:

# fdisk /dev/sda
Si cancellano tutte le partizioni già esistenti (per fare questo vi rimando alla lettura degli appositi manuali) e si crea una sola partizione nuova (/dev/sda1), di tipo fat32, che andremo a inizializzare e a terminare con mkfs.vfat o mkfs.msdos.

Manca pochissimo: creamo un mount point con

# mkdir -p /mnt/usbpen

e modifichiamo /etc/fstab in modo appropriato, aggiungendo una riga piu’ o meno come questa:

/dev/sda1 /mnt/usbpen vfat noauto,user,async,rw 0 0

dove ovviamente le opzioni potete scegliervele a piacere. Ecco, la configurazione è terminata, ora dovreste essere in grado di leggere e scrivere sulla vostra penna da utente normale, dopo averla montata con

$ mount /mnt/usbpen

Dato l’accesso in modalità asicrona, ci vogliono diversi secondi per lo smontaggio, in quanto bisogna sincronizzare i dati. Se non volete attendere durante lo smontaggio, montate la penna in modalità sincrona… attenderete in “diretta”, per ogni singola operazione di I/O 😉